Scones, una ricetta di sapore vittoriano suggerita da Loriana, nella City per qualche anno

Questo  è un dolce che dolce non è,  un piccolo lievitato grande meno del palmo di una mano ma alto alto, di un lievitato che si apre a metà e si riempie di marmellata o cioccolata o  miele):  scone, un panettoncino a metà tra il dolce e salato che in Inghilterra ed in Irlanda si mangia all’ora del tè. Il bello di questi dolci-non dolci è il fatto che possono mangiarli anche gli intolleranti visto che sono egg-free, cioè non contengono lievito nella ricetta originale e in questa proposta vi è del  latte per  accontentare tutti. ‘Sti inglesi si rifanno ai dolci dell’epoca vittoriana per  accompagnare la  colazione o la pausa del pomeriggio alle 5.

 

Se   piacciono i sapori semplici si può  fare  una rapida passata  di burro e zucchero semolato sopra. In Inghilterra  Qua usano li accompagnano con  la clotted cream una specie di panna molto m  densa e cremosa.

Provateci e vediamo se la pensate come me!




Cosa serve per 10 scones?

350 grammi di farina
1/2 cucchiaino di sale
2 cucchiaini di bicarbonato di sodio
75 grammi di margarina/burro
75 grammi di zucchero
150 di latticello buttermilk
4 cucchiai di latte (intero o di soia)




COME SI PROCEDE?

1. Riscaldare il forno a 220° mentre si  imburra una teglia che si mette  da parte.
2. In una ciotola grande versare la farina e il sale, fare un buco in mezzo,  versare il burro ammorbidito e tagliato a piccoli pezzi sbriciolandolo  nella farina con le mani per creare una miscela abbastanza granulosa.
3. Aggiungere lo zucchero,  mescolare e  dopo aver manipolato l’impasto  aggiungere anche il latte e il buttermilk. Impastare per ottenere un composto morbido e malleabile. .
4. Versare farina a pioggia e stendere la pasta ad un’altezza di circa 2 cm. Utilizzare un bicchiere per tagliare la pasta,  sistemarla sulla teglia lasciando dello spazio.
5. Spalmare la superficie di ogni scone con latticello o latte quindi infornare per 12/14 minuti circa o comunque fino a quando la superficie degli scones non sia  dorata. Porre su  un vassoio per far raffreddare.  Servirli freddi.

Il risultato è che in circa 40 minuti si possono avere degli scones  croccantini all’esterno e morbidi dentro, adatti per  accompagnare con salsine dolci di vario tipo: si possono spalmare con crema al cioccolato , con marmellata o del lemon curd. 



Loriana ci suggerisce qualche variante: si può aggiungere all’impasto qualunque ingrediente  dalle uvette alle buccette di arance. Un consiglio supplementare: si conservano al chiuso o in una busta di plastica perché tendono a seccarsi in poco tempo.  Il modo migliore sarebbe lasciarli nel forno freddo con una teglia piena di acqua sotto ma non sempre questo è un modo praticabile.





TUTTI FAN DELL’ EPOCA VITTORIANA : L’ABITUDINE DEL  TE’ DELLE CINQUE


 

Prendere il tè era vietato alla Principessa Vittoria quando era giovane: la sua istitutrice si rifiutava di farle bere la bevanda in tutti i momenti della giornata come era uso in Inghilterra.
Si dice che, quando fu incoronata Regina nel 1837, una delle prime cose che ordinò fu “una tazza di tè”.
Il tè era arrivato in Gran Bretagna nel XVI secolo dalla Cina, e, come merce da esportazione, era tassato costosamente. E ciò consentiva solo agli aristocratici e ai ricchi di poterne fare un largo uso. Nel 1717 Thomas Twining cambiò la destinazione di un locale pubblico di sua proprietà riservato alla vendita e alla degustazione del caffè (“coffee house”) per farne un luogo dove si poteva andare a bere un buon tè.

 

 

 

Ma mentre una vera signora non avrebbe messo mai piede in una ‘coffee house, destinata agli uomini, tutte le dame invece si precipitarono a frequentare il nuovo “tea room”.


Five ‘o clock tea”   divenne una sorta di legge sociale per tutti, poiché intanto il prezzo del tè era diminuito e potevano acquistarlo persone di tutte le categorie sociali.
Accompagnato da pane col burro,da piccole paste gli  ‘scones’ con il latte versato nella tazza prima o dopo il  tè.

 

 

 

Scones, una ricetta di sapore vittoriano suggerita da Loriana, nella City per qualche annoultima modifica: 2012-09-04T13:40:00+00:00da simofunnygirl
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3 pensieri su “Scones, una ricetta di sapore vittoriano suggerita da Loriana, nella City per qualche anno

  1. Da buon Siciliano io non perdo la tradizione
    di mangiare biscotti alle mandorle o pistacchio
    magari con un te inglese.

    Bella la poesia della cipolla ^___^
    Un saluto da pulvigiu.

    • Non si toglie nulla certamente ai fantastici dolci nostrani, ricchi di tradizioni antichissime .
      Comunque la tradizione dolciaria della Sicilia, la tua terra, nasce nelle famiglie contadine oltre poi ad avere altra fonte di “ispirazione” dall’ ambiente monastico: i dolci venivano inventati dalle monache di clausura siciliane e tramandati di generazione in generazione fino ad oggi.
      Questo sito è ricco di “dolcezze” siciliane tradizionali
      http://www.vocedelletna.com/catania_dolci.htm
      Anche a te buona serata

  2. Che buoni!!! Anche una mia amica che ha vissuto un paio di anni a Londra mi ha sempre detto che mi avrebbe dato la ricetta ma poi non ha mantenuto la promessa…quindi questo tuo post arriva a fagiolo, Simo! COPIO!!!

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