VITO, LO CHEF DI CASA VISTO DA VICINO

 
 1. Tre aggettivi per descriverlo: estroso e determinato

2. Il lato che gli altri più apprezzano di lui… la disponibilità, la metodicità.

3. …e quello che non sopporta negli altri: la cocciutaggine. Una forma di chiusura che impedisce alle persone di mettersi in discussione e crescere.

4. Un tabù nella vita e uno dietro i fornelli di casa : la politica. Non ama parlarne soprattutto visto il momento delicato in cui viviamo.

 In cucina invece il tabù che non infrangerà mai è legato ai prodotti e alle materie prime:  no a qualsiasi prodotto artificiale, ai  semipreparati-

5. Errori da cui si impara. Uno personale e uno gastronomico: è sbagliata la ricerca affannosa della felicità al di fuori di sé stessi. E’ convinto che ognuno di noi debba trovare dentro di sé i motivi e le soluzioni per essere felici. Nella cucina   lo chef Vito  mette  a frutto le proprie capacità senza copiare dagli altri. Imitare o tentare di rifare cose altrui è l’errore più grande che si possa commettere stando ai fornelli, afferma perché  un gesto del genere  sminuisce la “creatività di uno chef-anche casalingo!!!”.

6.  Fuori dalla cucina la sua passione. Ama creare con le sue mani e nel tempo libero si dedica al bricolage e giardinaggio (famose le sue rose e le sue orchidee). E tutto ciò che fa  nascere dalla sua manualità è  fonte di interesse e stimoli per tutti noi della famiglia.

7. Un proverbio cinese dice che “Mangiare è uno degli  scopi

della vita. Il fondamentale è trovare il proprio equilibrio, il proprio ruolo nel mondo, dal quale deriva la capacità di vivere in armonia con gli altri per poi trovare compimento nel famoso comandamento “Non fare agli altri ciò che non vuoi sia fatto a te”.

8. Tolta  la “divisa”  da chef  entra nei …panni del bravo marito. Preparare  in cucina richiede  impegno e metodo ma dedica molte attenzioni ai propri  famigliari

 

 

 

ricette di vito.jpg                     

 

“Salmone al cartoccio”


Ingredienti per 4 persone

2 kg circa di salmone,

4 cucchiai di olio d’oliva,

pepe nero macinato,

sale qb,

 2 cipolle tagliate  finemente,

olio extravergine  per i cartocci,

1 cucchiaio di succo di limone,

 erba cipollina tritata

prezzemolo qb

a chi piace  anche dell’ aglio a pezzettini


Preparazione

Tagliare il salmone in pezzi di circa cinque centimetri cospargendoli  di olio, sale e pepe. Disporre  metà delle cipolle in un piatto grande,  mettervi  su  il salmone in un solo  strato e ricoprire  con il resto delle cipolle Coprire e lasciare  in frigorifero per 3 ore circa. .
Scaldare  il forno a 230º C per 20 minuti. Porre un cucchiaino di olio nei  fogli di alluminio tagliati di  misura per fare cartocci per ogni  fetta di salmone. Togliere le cipolle dalle fette di pesce e porre  ogni fetta su un foglio di alluminio.
Dividete il burro in otto parti uguali e mettetela sulle fette di pesce. Cospargere di erba cipollina e prezzemolo.

Chiudere  i cartocci lasciando un’apertura per far fuoriuscire il  vapore.

Fare cuocere per 20-25 minuti. Servire con insalata verde o broccoli ripassati in padella-



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VITO, LO CHEF DI CASA VISTO DA VICINOultima modifica: 2012-10-14T19:58:00+00:00da simofunnygirl
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