IL SALE ALLE ERBE DELLE NONNE: JOLANDA E LORENZA

Me lo ricordava sempre la mamma di Vito,  mio marito:”Le erbe aromatiche sono fonte preziosa di nutrienti: sali minerali e vitamine”. Unica pecca, dico io,  è costituita dal fatto che dovremmo consumarne grandi  quantità per soddisfare il fabbisogno giornaliero. Però dobbiamo sapere, ad esempio,  che le erbe aromatiche essiccate sono  più ricche di Calcio di  quelle fresche, minerale del quale rischiano di essere carenti quelli che soffrono di allergie o di patologie particolari.

Certamente non si riuscirà mai a  consumare  1 hg di basilico al giorno !!! secondo le tabelle BDA, Banca Dati di Composizione degli Alimenti per Studi Epidemiologici in Italia (IEO), ma il costante uso per i cibi di tutti i giorni contribuisce alla dieta  e poi al di là di un discorso riguardante la salute,  vi è l’aspetto del gusto … e non è poco.

                                    

 

IL SALE ALLE ERBE

 

 

Nonna Jolanda preparava del  sale fino, dopo aver raccolto  nel suo orto  le aromatiche (rosmarino, salvia, alloro, timo, origano e menta), le lavava bene e le asciugava tritandole finemente insieme all’aglio.
Metteva un po’ di  pepe e dopo aver ben mischiato  lo lasciava all’aria per una settimana, rigirando, cosicché le aromatiche si asciugassero bene per metterle in seguito in un barattolo

Sale_Aromatizzato.png

Si può procedere anche in un altro modo: preparare

1 kg sale grosso
basilico
prezzemolo
erba cipollina
salvia
menta
maggiorana o origano
alloro
rosmarino
2 spicchi aglio
peperoncino forte o pepe in grani.

Procedere con le modalità spiegate precedentemente ma con la differenza che il sale grosso deve essere triturato finemente con mezzi “antichi”: il MORTAIO-

 

Nel periodo del dopoguerra  non c’era il sale fino: mia madre comprava il sale grosso e poi in casa lo pestava nel mortaio per sminuzzarlo. A casa dei miei nonni l’ho fotografato ed è  ancora in ottime condizioni a fare bella mostra di sè nella “vecchia” cucina.  All’interno vi è il pestello in legno con il quale io e mia sorella giocavamo a “fare le cuoche” con la nonna Lorenza che ci insegnava a “triturare” il sale. Allora il sale si andava a comperare allo “spaccio” ( vi si vendeva di tutto!!!) e spesso non era neppure pulito ama frammisto a residui di pietra e terra. Così era necessario lavarlo e farlo asciugare vicino al camino o stufa a legna prima di “pestarlo”.

Il mortaio non è di grandi dimensioni: 18 cm circonferenza, 11,5 cm di altezza: i ricordi dell’infanzia.

 

       

 

 


IL SALE ALLE ERBE DELLE NONNE: JOLANDA E LORENZAultima modifica: 2012-11-28T07:03:00+00:00da simofunnygirl
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2 pensieri su “IL SALE ALLE ERBE DELLE NONNE: JOLANDA E LORENZA

  1. I troppi ricordi fanno venire una grande nostalgia soprattutto per quelle persone che non ci sono più e di cui sentiamo la mancanza. Ma anche il ricordo è vita !!!!

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