LA MIA UMBRIA

 

 

LA STORIA IN BREVE

 

L’Umbria è stata sempre considerata la terra dei Santi, S. Francesco, S. Rita, S. Chiara  ma è stata anche teatro di  gesta di personaggi coraggiosi.  Ancora oggi passeggiando tra le città e i borghi medievali umbri come Perugia, Assisi, Gubbio, Città di Castello, Trevi Todi ecc  si respira  l’atmosfera di spiritualità legata alla presenza di numerosi conventi, chiese ed abbazie e quella  tipicamente medievale, che infondono le  cinte murarie, torri e fortificazioni.

Nel XIV secolo Prima di sottomettersi al potere dello Stato Pontificio, l’Umbria  ha risentito della dicotomia tra il potere temporale dei papi e quello desiderato  dai Comuni e dalle Signorie.(Evidenti le testimonianze nella Rocca Paolina di Perugia). Per questo motivo, dal 1300  in poi  ha continuato ad essere uno dei più vivaci punti  di sviluppo culturale e religioso della penisola, come testimoniano i numerosi resti architettonici ed il patrimonio artistico raccolto nella Galleria Nazionale dell’Umbria.

La presenza di uomini di Chiesa, dell’alta Borghesia e di ricchi signorotti, oscurò  quella non meno vitale del volgo e dei contadini, la cui cultura ha  trovato  testimonianza nei modi di dire, nelle usanze, nei costumi e nei dialetti, insomma, nelle tradizioni popolari ancora molto vive e sentite nella regione.

                                             

                           

 

Montecastello Vibio, itinerari culturali, Umbria

 

 

Montecastello Vibio, itinerari culturali, Umbria

Sono stata più volte il quel  teatro “Della Concordia”, vero gioiello della città, uno dei rari esempi del suo genere per l’armonia e la sapienza negli spazi scenici.  Organizzammo il Progetto “La scuola a Teatro” e pur partendo da Roma,  dove si trova l’istituto, è stato un percorso didattico-culturale che ha entusiasmato sia gli studenti che i docenti e le famiglie che hanno partecipato numerose.


 

800px-Teatro_della_Concordia_-_Monte_Castello_di_Vibio_Atrio.jpg

 

Questo teatro è considerato il più piccolo del mondo ed è stato recentemente restaurato;  vi si svolge una regolare programmazione teatrale annuale pubblicizzata anche a livello nazionale. La struttura ha  appena 99 posti tra i palchi e la platea, essa fu progettata nel periodo successivo alla  rivoluzionario francese ( 1789),  dedicato  a quella “concordia tra i popoli” che si andava ricercando  in Europa agli inizi dell’ottocento: Nove famiglie illustri del paese pensarono di far costruire a Monte Castello un luogo di divertimenti. La sua inaugurazione è del  1808, in un’ epoca di grande splendore culturale, come riscatto i riscattare da parte degli abitanti del paese di  secoli di  dominazioni subite.  



 

montecastellodivibio_teatroconcordia vec foto.jpg



 

LA MIA UMBRIAultima modifica: 2012-11-19T09:16:00+00:00da simofunnygirl